Alla scoperta del Parco Delta Po

I TOUR NELLA NATURA DI RAVENNA

VISITE GUIDATE NELLA NATURA DI RAVENNA

La foresta allagata: Punte Alberete

Un’escursione guidata a piedi alla scoperta della foresta allagata di Punte Alberete con attività di birdwatching (noleggio binocolo incluso). Le Punte Alberete è un insieme di zone umide immerso in un’oasi naturalistica protetta situata a circa 10 km a nord di Ravenna, vicino alle località turistiche di Casalborsetti, Marina Romea e Porto Corsini. Ricchissimo habitat di riproduzione dell'avifauna, in particolare degli Aironi, ospita inoltre la più grande colonia in Italia di Garzetta. Potrete ammirare una foresta densa di Pioppo Bianco, Quercia, Salice Bianco, Olmo, Ontano e Frassino. Altresì la zona lagunare è circondata da fitti canneti di Cannuccia di palude e qualche Ninfea bianca. Infine, avrete l’opportunità di immergervi per due ore in un itinerario lungo 3,5 km percorrendo uno degli ultimi esempi di foresta paludosa della bassa Pianura Padana. La zona umida, caratterizzata da un’atmosfera singolare, quasi fuori dal tempo, è il residuo della palude formata dal ristagno delle acque del fiume Lamone, che fino al 1300 non defluiva verso il mare.

DaEUR 6
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Summertime tour, sulle tracce dei set della prima stagione

Un tour inedito, tutto in bicicletta, attraverso i due lidi ravennati di Marina di Ravenna e Marina Romea. Le due località balneari si trovano una a nord e l’altra a sud del canale Candiano, utilizzeremo il traghetto comunale per spostarci da una sponda all’altra. Percorreremo le strade meno battute ma caratteristiche dei nostri lidi, quelle che ogni anno fanno da sfondo all’intrecciarsi delle vite dei giovani abitanti del posto e dei villeggianti stagionali e che durante l’inverno restano immobili e quasi deserte in attesa di una nuova estate. Costeggeremo la Marina turistica, la zona più animata e commerciale, il porticciolo dei pescatori fino ad arrivare alla romantica Pialassa Baiona con i suoi colori mozzafiato in orario tramonto, oasi di ristoro per aironi, anatre selvatiche e fenicotteri rosa. In questo tour potrete osservare dal vivo gli autentici scorci di quella Riviera Adriatica di altri tempi ma sempre in evoluzione, nota a tutti per la sua atmosfera frizzante e spensierata, resa celebre da innumerevoli registi italiani ed in ultimo immortalata dalla splendida fotografia di Summertime. Tour in collaborazione con Guide in Rete CNA

DaEUR 13
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La pineta salvata - Omaggio a Paolo e Francesca

L’Assessorato al Turismo del Comune di Ravenna ha ripensato, in rosa, sette giorni d’immersione nella natura, nel rispetto dell’ambiente, in completa sicurezza e con la grande passione per la cultura, e in particolare per Dante Alighieri, che da 700 anni ispira queste terre, che a sua volta lo ispirarono. In collaborazione con la Delegazione FAI Ravenna e il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina Terme e i lettori di Dante in Rete, sarà possibile visitare la rinata Pineta Ramazzotti, con il progetto dal titolo “La Pineta Salvata. Omaggio a Paolo e Francesca.” Riaperta nel 2019 dopo l’incendio che l’aveva colpita sette anni prima, questa porzione di verde a nord del Bevano, sarà teatro di un’esperienza unica tra natura e poesia. La lettura del Quinto Canto dell’Inferno di Dante, omaggio a Dante, avrà luogo  “su la marina ove il Po discende”, per citare la terra natale di Francesca  Da Polenta: i lettori del canto saranno i volontari del progetto Dante in Rete, che dal 2003 promuove l’incontro con Dante, e la sua Commedia La pineta Ramazzotti risale al 1881, quando cominciarono i lavori di rimboschimento con pino marittimo. E' una delle Pinete demaniali di Ravenna, acquisite dallo Stato Italiano dopo la Legge Rava del 16 luglio 1905, legge che iniziò un'opera di rimboschimento di gran parte della fascia costiera, dall'area ferrarese di Volano fino a quella ravennate di Pinarella di Cervia. Nel 2012 un enorme incendio ha devastato circa 65 ettari di vegetazione: oggi le zone percorse dal fuoco sono rinate in maniera spontanea e alcune specie si sono addirittura avvantaggiate dei nuovi spazi aperti: orchidee, rapaci e rettili e il succiacapre, un rondone notturno proveniente dall'Africa che nidifica a terra. La pineta rientra oggi nelle zone protette del Parco del Delta del Po e costituisce uno degli ambienti di maggior valore naturalistico dell'intero litorale adriatico.

DaEUR 5
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In barca nel cuore del Delta sul torrente Bevano

Concedetevi due ore di una piacevole e rilassante escursione in barca elettrica sulle acque del torrente Bevano. Una guida esperta vi condurrà lungo il suo percorso, compreso tra Lido di Classe a sud e Lido di Dante a nord, dove si trova uno dei tratti di costa di maggior pregio naturalistico per la varietà di ambienti e di specie sia animali che vegetali. La gita si snoda tra le Valli dell’Ortazzo, noto sito naturalistico di interesse ornitologico dove è possibile osservare fenicotteri, aironi e cavalieri d'Italia, e i resti ben preservati dei meandri abbandonati dell’Ortazzino, caratterizzato da barre fluviali e zone umide immerse nell’ambiente quasi incontaminato del Parco del Delta del Po. Il punto di arrivo è segnato dalla torretta d'avvistamento, posizione privilegiata per ammirare un paesaggio di rara bellezza poiché è l'ultimo estuario meandriforme dell'alto Adriatico libero di evolvere naturalmente, con uno sguardo che spazia dalla Pineta di Classe al mare. Inoltre in certi periodi dell'anno sarà possibile raggiungere anche la foce del fiume, dove è possibile osservare un'importante porzione della riserva preclusa al pubblico.   Incluso nel prezzo:       - guida certificata esperta e locale       - barca elettrica

DaEUR 12
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In barca sul torrente Bevano - Speciale Settimana Rosa

Concedetevi due ore di una piacevole e rilassante escursione in barca elettrica sulle acque del torrente Bevano. Una guida esperta vi condurrà lungo il suo percorso, compreso tra Lido di Classe a sud e Lido di Dante a nord, dove si trova uno dei tratti di costa di maggior pregio naturalistico per la varietà di ambienti e di specie sia animali che vegetali. La gita si snoda tra le Valli dell’Ortazzo, noto sito naturalistico di interesse ornitologico dove è possibile osservare fenicotteri, aironi e cavalieri d'Italia, e i resti ben preservati dei meandri abbandonati dell’Ortazzino, caratterizzato da barre fluviali e zone umide immerse nell’ambiente quasi incontaminato del Parco del Delta del Po. Il punto di arrivo è segnato dalla torretta d'avvistamento, posizione privilegiata per ammirare un paesaggio di rara bellezza poiché è l'ultimo estuario meandriforme dell'alto Adriatico libero di evolvere naturalmente, con uno sguardo che spazia dalla Pineta di Classe al mare. Inoltre in certi periodi dell'anno sarà possibile raggiungere anche la foce del fiume, dove è possibile osservare un'importante porzione della riserva preclusa al pubblico. A seguire aperitivo a base di prodotti del territorio a cura dell’Agriturismo la Casina   Incluso nel prezzo:       - guida certificata esperta e locale       - barca elettrica       - aperitivo

DaEUR 20
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Happy Hour con le tartarughe

Assisti al pasto serale di alcune delle ospiti in cura presso il centro Cestha: Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat. La visita al centro recupero fauna marina è guidata dal team di biologi. L’esperienza si svolge in chiave di educazione ambientale, per sensibilizzare sulle problematiche dei giorni odierni: spreco, uso corretto della plastica. La quota versata è volta al sostegno degli animali lì ricoverati come le tartarughe protagoniste di questa “esperienza’’.

DaEUR 15
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Nel cuore dell'Antica Pineta: Wild Experience

La Pineta di San Vitale, chiamata così perché nel Medioevo apparteneva all’omonima abbazia ravennate, è la più grande e una della più antiche pinete dell’Emilia-Romagna. Partendo dalla Ca’ Vecchia, si inizia una suggestiva passeggiata della durata di circa 2 ore lungo un percorso di 3,5 km addentrandosi nel cuore della pineta. Una guida esperta locale vi porterà ad esplorare la sua flora e la sua fauna, passando attraverso la grande zona umida che la lambisce. A tutti i partecipanti sarà fornito un binocolo per osservare al meglio la biodiversità della zona praticando birdwatching.   Lunghezza percorso:    - 3,5 km    Incluso nel prezzo:     - guida certificata esperta e locale     - binocolo  

DaEUR 6
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Tramonto in Barca a Marina di Ravenna

Preparati ad un'uscita in barca per godere dei fantastici colori che Marina sa offrire al tramonto. Uscendo dal porto di Marina di Ravenna si potranno ammirare le grandi dighe foranee della lunghezza di ben 3 km, dirigendosi poi alle piattaforme metaniferre se ne potrà ammirare la struttura e infine avvicinandosi alla costa ammireremo dal mare le grandi pinete costiere, mentre si aspetta il tramonto. Il tutto gustando un calice di vino. Il rientro in porto è previsto per le ore 21.30.  

DaEUR 35
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Le Valli di Comacchio in Rosa

Le Valli di Comacchio sono un’ampia zona umida protetta situata nel cuore verde dell’Emilia-Romagna, tra le province di Ravenna e Ferrara. L’itinerario ha come punto di partenza Sant’Alberto, piccolo centro abitato circondato dalla natura incontaminata a sud del Delta del Po. La passeggiata ha la durata di circa 2 ore e si svolge per 3,5 km lungo l’argine del fiume Reno, dove conoscerete le Valli Meridionali di Comacchio e la magia di questi ambienti d’acqua e cielo che accoglie, lungo le sue umide distese, tantissime specie di uccelli. Muniti di binocolo avrete l’occasione di dilettarvi nella pratica del birdwatching, ammirando il suggestivo paesaggio suscitato dai fenicotteri rosa. Questo percorso naturalistico, con i suoi tramonti mozzafiato, è particolarmente indicato per gli amanti della fotografia naturalistica. Lunghezza percorso:    - 3,5 km    Incluso nel prezzo:     - guida certificata esperta e locale     - binocolo  

DaEUR 6
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Pedalata dei fenicotteri

Tour guidato in bicicletta per tutti attraverso le Valli Meridionali di Comacchio alla scoperta della natura del Delta del Po. I partecipanti saranno forniti di binocolo individuale e bicicletta, il percorso prevede il passaggio sul caratteristico traghetto del fiume Reno.  L’ampio bacino delle Valli di Comacchio si allunga attraverso il Delta del Po con itinerari che permettono di scoprire la valle che regala paesaggi unici e la possibilità di incontrare una ricchissima fauna. In particolare lungo questo percorso osserveremo i fenicotteri e le numerose specie di avifauna che popolano il Delta. L’escursione in bici si svolge sulla sponda meridionale delle Valli di Comacchio e prevede attività di birdwatching con il supporto di guide esperte e l’utilizzo di binocoli. Inoltre durante l’escursione avremo l’occasione di imbarcarci sul caratteristico traghetto necessario per attraversare il fiume Reno.

Isola degli Spinaroni: escursione in barca

ATTENZIONE: per questa estate l'attività è sospesa. Ci vediamo nel 2021! Nel cuore del Parco del Delta del Pò, nel cuore della storia Siamo all'interno del Parco del Delta del Po in un ambiente vallivo tra fenicotteri, aironi, volpoche, beccacce di mare, cigni... Sulla barca “Bulow” percorrendo canali, arriviamo all'isola degli Spinaroni, luogo della Resistenza (1943/1945) dove, durante la guerra, ingenti forze partigiane insieme a soldati italiani e angloamericani, dopo la liberazione di Ravenna, combatterono il nazifascismo e lo vinsero. Non lontano c'è il capanno Garibaldi, che diede quartiere e protezione a Giuseppe Garibaldi. E la fattoria Guiccioli, con il museo di Anita Garibaldi, che in in queste zone, allora di malaria, perse la vita. L'isola per anni soggetta alla subsidenza, è ritornata agibile grazie all'impegno dell'ANPI, del Comune e della Provincia di Ravenna, con un progetto di ripristino e di manutenzione condiviso e sostenuto dall'Unione Europea. Luogo immutato nel tempo, atto a pesca e e caccia, è passato a patrimonio storico, patriottico, naturalistico. E' stato recuperato il capanno dei partigiani, capace di ospitare fino a due scolaresche. L'originale stile palustre del capanno è stato assicurato dall'intervento delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Ravenna.

Scopri le Terme di Cervia

La tradizione del benessere naturale alle Terme di Cervia in un percorso alle piscine termali e a un trattamento al Fango Liman seguito da bagno terapeutico in acqua termale con ozono. Da più di 60 anni sono il luogo ideale per chi desidera sperimentare l’azione benefica della natura tra le proprietà dell’Acqua Madre e il Fango Liman elementi esclusivi delle Terme di Cervia. Qui troverete una grande piscina termale coperta con i suoi tre diversi ambienti: la vasca termale grande, quella profonda e quella con Acqua Madre ad una concentrazione salina 5 volte superiore a quella del mare; un vero e proprio elisir di bellezza per la pelle e un ottimo alleato per il miglioramento della circolazione. A disposizione un Percorso vascolare, una palestra attrezzata e possibilità di frequentare corsi di Pilates o ginnastica dolce. Prerogativa delle Terme la fangobalneoterapia secondo la “metodica tradizionale di Cervia”. Dopo essere stati cosparsi di fango liman ci si asciuga nel solarium sotto i raggi del sole e infine, dopo la doccia, ci si immerge in una vasca con l’Acqua Madre salsobromoiodica. Perfetto per chi soffre di malattie dermatologiche, in particolare di psoriasi, ma anche per chi ricerca un effetto rilassante e anti-age. Inoltre, per un’ulteriore occasione di benessere e bellezza, c’è la possibilità di prenotare massaggi e trattamenti beauty che uniscono la tecnologia alle risorse naturali delle Saline di Cervia.

Intrecci e Trame - Visita Guidata all'Ecomuseo delle erbe Palustri

ATTENZIONE: attività sospesa ed in fase di ridefinizione e aggiornamento in base ai provvedimenti di precauzione legati al Covid-19. Per qualsiasi dubbio o ulteriore informazione in merito alle nostre proposte e attività non esitate a contattarci! L’Ecomuseo delle Erbe Palustri è una realtà unica in Europa che conserva memoria delle antiche tecniche di lavorazione delle vegetazioni spontanee, tipiche della comunità di Villanova di Bagnacavallo, attraverso una ricca collezione di manufatti e attrezzature che testimonia e documenta l’originale forma di artigianato che tra Otto e Novecento si era sviluppata fino a divenire una delle principali imprese economiche della zona. Il percorso museale si snoda tra ricostruzione di ambienti, supporti multimediali e testimonianze della vita e del lavoro di quella comunità, completato da una sezione espositiva all’aperto con le principali tipologie di capanni e costruzioni rurali in canna palustre.

Mani che intrecciano

Laboratorio di intreccio all'Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo L’Ecomuseo delle Erbe Palustri è una realtà unica in Europa che conserva memoria delle antiche tecniche di lavorazione delle vegetazioni spontanee, tipiche della comunità di Villanova di Bagnacavallo, attraverso una ricca collezione di manufatti e attrezzature che testimonia e documenta l’originale forma di artigianato che tra Otto e Novecento si era sviluppata fino a divenire una delle principali imprese economiche della zona. L’esperienza prevede una visita guidata alla collezione del museo, all’etnoparco “Villanova delle capanne” ed un laboratorio pratico di intreccio delle erbe palustri con la realizzazione di un manufatto ottocentesco da portare a casa.

La Primavera nelle Valli

Escursione guidata a piedi con laboratorio di pittura “en plein air” per bambini, tra il fiume Reno e le Valli di Comacchio, per osservare e riconoscere specie botaniche e animali, in particolare le specie di uccelli che con il sopraggiungere della Primavera arrivano in queste aree naturali di acqua e cielo. Sarà possibile cogliere tutta la suggestione di questo paesaggio vallivo grazie alla guida e al binocolo.