Raccontare Ferrara - Visita Guidata

Tour della città alla scoperta dei suoi monumenti più importanti e ricchi di storia e fascino: rivolto a chi desidera ricevere una visione d'insieme e al contempo dettagliata dell'affascinante storia di Ferrara. La visita guidata si svolge in esterno partendo dal Cortile del Castello Estense vicino al pozzo grande o, in caso di pioggia, sotto il loggiato. Partendo proprio dal Castello Estense, simbolo della città, proseguiremo la visita verso gli spazi verdi della Ferrara Rinascimentale, lungo le ampie strade progettate, alla fine del 1400, dall’architetto della Corte Estense Biagio Rossetti e costellate di chiese e palazzi ricchi di arte e di storia a testimonianza degli antichi fasti di una città ora definita “a misura d’uomo” . Passeggiata lungo Corso Ercole I d’Este che ha mantenuto nei secoli la sua caratteristica di arteria residenziale, su cui si affacciano magnifiche dimore, alcune delle quali appartenute agli Este, come il Palazzo dei Diamanti caratterizzato dal rivestimento di 8500 bugne di marmo o Palazzo Prosperi Sacrati. Si continua verso il Parco Massari, grande polmone verde cittadino, utilizzato nel 1970 da Vittorio De Sica come set del film Il giardino dei Finzi Contini. Visita al complesso di San Cristoforo alla Certosa, voluto da Borso d’Este, il primo duca della città, per poi raggiungere Piazza Ariostea, vasto “salotto” cittadino appena restaurato. Insomma una calma e distensiva passeggiata in un centro storico molto ben conservato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO, dove il racconto si farà strada tra gli Estensi e le storie di Corte e le suggestioni tratte dalla vita e dalle opere, in secoli diversi, di Ludovico Ariosto e di Giorgio Bassani.  

DaEUR 12
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Mesola: antica terra di confine

Cicloescursione tra storia e natura del Delta del Po   Partendo dal Bosco di Santa Giustina, uno dei più interessanti habitat naturalistici dell’area, grazie al suo ricco sottobosco e alla presenza di una particolare avifauna selvatica. Costeggiando il Po di Goro e le sue golene, raggiungeremo il Castello di Mesola, l’ultima delle meravigliose delizie estensi del ‘500. Visiteremo l’interno di tale monumento e le sue esposizioni, ricostruendo sia l’evoluzione storica del territorio mesolano, che le sue caratteristiche paesaggistiche e naturali, inserite nel contesto più ampio del Parco Delta del Po. Dal centro del paese raggiungeremo le Pinete delle Motte e del Fondo, seguendo le tracce della linea difensiva tedesca ‘Gengis Khan’ durante la fase finale della Seconda Guerra Mondiale: una serie di bunker ancora conservati e immersi nella vegetazione, che ci aiutano a ricostruire la memoria storica del territorio a distanza di quasi 80 anni. Infine, concluderemo il percorso ad anello a Torre Abate, esempio di architettura idraulica cinquecentesca, attualmente immersa in un'oasi naturale, ancora conservata e ben visibile dai campi circostanti, che ci riporta alla storia delle bonifiche intraprese dalla signoria degli Estensi e all’evoluzione geomorfologica della zona del delta.